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Provincia unica, Santarsiero non perde tempo: trasmesso atto deliberativo al Governo...

POTENZA - I consiglieri regionali materani del Pd salgono sull’Aventino. Braia, Dalessandro, Santochirico e Viti ieri non hanno infatti partecipato ai lavori del Consiglio regionale in aperta polemica per gli sviluppi del riordino delle Province in Basilicata dopo le decisioni divergenti dei consigli comunali di Potenza e di Matera. Una decisione, tra l’altro, che ha avuto ricadute sulla maggioranza vista la bocciatura sia del “Piano lettura” che del bilancio del Parco Gallipoli Cognato.
In una lettera, i quattro consiglieri sottolineano «la divaricazione che si è determinata nelle volontà espresse dalle due Assemblee cittadine ci chiamano, come espressioni elettive del territorio, ad un esame severo e critico degli effetti cui potrebbe indurre una siffatta situazione sui prevedibili provvedimenti che assumerà il Governo nazionale». Secondo i consiglieri Pd materani «quel che sta avvenendo e gli effetti che, non governati efficacemente, potrebbero prodursi sulla tenuta della coesione civile della regione - aggiungono - è chiaramente in controtendenza rispetto agli orientamenti votati dal Consiglio regionale e costruiti con grande responsabilità e con attenzione ai valori in gioco». 


Inchieste

Omicidio Claps diversi indagati ...

Secondo quanto si apprende dalla procura di Salerno, entro un mese dovrebbe concludersi l'inchiesta sull'omicidio di Elisa Claps, in particolare per ciò che riguarda lo stralcio relativo al rinvenimento del corpo della studentessa potentina. Sempre secondo quanto si apprende sono diverse le persone che risulterebbe iscritte nel registro degli indagati. Elisa fu ritrovata nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza, 17 anni dopo la sua scomparsa. Ad oggi l’unico imputato è Danilo Restivo. Sul nome degli indagati la Procura di Salerno mantiene uno stretto riserbo. L’inchiesta bis, quella che focalizza l’attenzione sul rinvenimento del corpo di Elisa, già tempo fa rivelò che i resti della studentessa potentina furono per la verità individuati prima del ritrovamento ufficiale, il 17 marzo del 2010. A ritrovare il corpo furono le due signore addette alle pulizie le quali riferirono tutto a don Wagno. Il parroco salì nel sottotetto, prese in mano gli occhiali di Elisa. Poi chiamò il vescovo di Potenza Agostino Superbo: comunicazioni, quelle con il Vescovo, nel corso delle quali, a detta di monsignor Superbo, ci furono incomprensioni legate alla comunicazione. Tre i verbali con sommarie informazioni testimoniali del vescovo, il primo del 20 marzo 2010, tre giorni dopo il ritrovamento del corpo di Elisa; gli altri del 15 aprile e del 22 maggio. “Nella mattinata di quel giorno ricevetti una telefonata di don Wagno il quale mi disse che era successo un fatto 'gravè e cioè che gli operai avevano trovato un cadavere ma non mi specificò dove – disse agli agenti della Squadra Mobile monsignor Superbo – Chiamai personalmente il 113». «Verso la sera del giovedì don Wagno mi incontrò e mi disse una cosa che io non capii bene perché lui si esprime con un pò di difficoltà quando è nervoso – aggiunge – Don Wagno mi disse che la signora delle pulizie aveva visto un 'craniò quando mi aveva telefonato nel gennaio e successivamente se ne era dimenticato. In verità io capii un 'ucrainò che portava un sacco di immondizia mentre lui diceva un 'craniò in mezzo all’immondizia». Don Wagno che le signore addette alle pulizie furono messe a confronto dagli agenti della Squadra Mobile in quanto le loro versioni apparvero discordanti; ma ciascuno restò sulle proprie posizioni. Si dice soddisfatta la famiglia Claps in merito alla conclusione, che sarebbe quanto mai vicina, della inchiesta-bis condotta dalla Procura di Salerno sull'omicidio di Elisa. Oggi, proprio in Procura, la signora Filomena Claps e il fratello di Elisa, Gildo, accompagnati dal loro legale Giuliana Scarpetta, hanno incontrato il pm Rosa Volpe che si occupa del caso. “Avevamo chiesto questo incontro proprio per fare il punto della situazione – ha spiegato Gildo Claps – abbiamo avuto rassicurazioni in merito ad una rapida chiusura della inchiesta bis”, vale a dire quella relativa all’occultamento e al rinvenimento del corpo di Elisa che fu ritrovato nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza 17 anni dopo la sua scomparsa.  “All’esito della situazione del procedimento in appello – ha aggiunto il legale Scarpetta – volevamo cercare di capire a che punto eravamo”. “Siamo assolutamente soddisfatti – ha concluso Gildo Claps – dopo 19 anni ci aspettiamo che si chiuda anche questa triste fase”.


La Nuova del Sud

Eventi Santangiolesi


I Simpatici Music Band


Il Giorno 27 Settembre nel nostro paese è ritornato il consueto appuntamento affermatosi nel corso degli anni e giunto alla 3^ edizione che ha visto sempre più numerosi partecipanti dalle scorse edizioni . Nelle serata si sono esibiti 23 giovani organettisti e cantanti , accompagnati dal gruppo ''I Simpatici'' diretto da Franco Romano e dal pubblico che ha sostenuto i propri figli e nipoti. Questa serata è ritenuta una delle più divertenti e allegre del nostro piccolo paese. Un Ringraziamento Speciale va ai nostri piccoli artisti.


Il Santangiolese


Protezione Civile


Gruppo Lucano Sant’Angelo Le Fratte 

Verifica sistema di comunicazione radio. 

Si è svolta sabato 22 settembre c.a. la verifica del sistema di comunicazione radio del Gruppo Lucano, Associazione di Protezione Civile con sede anche a Sant'Angelo Le Fratte, a cura del CISAR di Sapri. Detta verifica ha riguardato tutti gli apparati fissi, mobili e veicolari per testare le comunicazioni sia verso il Coordinamento Regionale e sia verso le sedi periferiche. Tale esercitazione ha interessato anche la locale sede di Protezione Civile ospitata nei locali ex scuola media sita in Via G. Marconi, presso la Sala Operativa Loisi Pino allestita per gestire le "emergenze" con la strumentazione acquistata nel 2008 con un contributo della Provincia di Potenza e i pc gentilmente concessi dalla famiglia Loisi e dalla Ferrero Spa, con sede in Balvano. La squadra santangiolese capitanata dal commissario di sede Coppola Savio Giuseppe ha superato l'ennesimo esame che ha visto impegnati i giovani volontari nella verifica del sistema regionale di trasmissione delle comunicazioni.


Giuseppe Mario Grippo

Terremoto

 Sciame sismico sul Pollino



Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5 è stata registrata all'1:05 nella zona del massiccio del Pollino, al confine tra Basilicata e Calabria tra le province di Potenza e Cosenza. La cattedrale di Mormanno è stata dichiarata inagibile a causa di vaste lesioni nella volta.   ''Noi a casa non ci torniamo. E' stato terribile e abbiamo troppa paura''. Carmelo Parlato e' un brigadiere dei Carabinieri in pensione. Come la gran parte degli abitanti di Mormanno ha trascorso la notte in auto dopo la scossa di terremoto di magnitudo 5 che all'1:05 ha colpito l'area del Pollino, tra la Calabria e la Basilicata. Una scossa che ha rappresentato l'apice di uno sciame sismico che si protrae da oltre due anni e che ha registrato oltre 2.000 episodi. La scossa della scorsa notte ha fatto registrare la morte di un pensionato di 84 anni, deceduto a Scalea a causa di un infarto provocato dalla paura. Gli effetti piu' evidenti del terremoto si sono registrati a Mormanno, dove e' stato deciso di evacuare l'ospedale e di chiudere le scuole per due giorni, ed in altri centri come Laino Borgo, Altomonte e Rotonda. Ad Anche ad Altomonte, dove si sono verificati alcuni crolli, il sindaco, Gianpietro Coppola, ha deciso la chiusura della scuole. A Laino Borgo e' stata sgomberata una casa di riposo per anziani. A Mormanno l'impatto che si avverte arrivando in paese e' quello con il terrore che ha vissuto e che continua a vivere la gente. Carmelo Parlato ha trascorso la notte in auto insieme alla moglie ed ai figli. ''E' stato terribile'', dice la moglie di Parlato con le lacrime agli occhi. ''Abbiamo vissuto - dice - momenti di vero e proprio terrore. La casa ha tremato ed abbiamo temuto che da un momento all'altro ci crollasse addosso. Abbiamo preso le poche cose che siamo riusciti a trovare e ci siamo precipitati in strada. Eravamo preparati dopo le tante scosse degli ultimi mesi ma non pensavamo che potessimo vivere momenti così terribili''.
22 scosse nella notte...
Sono state 22 le scosse di terremoto che nella notte hanno fatto tremare la terra tra la Calabria e la Basilicata registrate dall'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia (Ingv), ma il sisma si e' avvertito in tutto il sud Italia. La prima scossa e' stata la più forte, di magnitudo 5.0 all'1:05 e ha avuto epicentro nei comuni di Mormanno (Cs), Laino Catello (Cs), Laino Borgo (Cs) e Rotona (Pz). Le altre scosse sono state tutte meno violente: pochi minuti dopo la prima ce ne sono state due di magnitudo 2.7 e 3.3 e si sono susseguite per una media di cinque l'ora fino all'ultima, di magnitudo 2.2 alle 4:56 del mattino. 


Il Quotidiano della Basilicata

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Flashmob @vVitaMenti

Primo Flashmob per i Ragazzi di Sant' Angelo Le Fratte realizzato nel Polo Acquisti Lucania, Tito Scalo.

SPOT @vVitaMenti

Spot girato in collaborazione con l' Associazione Iscra e il Forum dei Giovani di Sant'Angelo Le Fratte

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